Blog: http://geajournal.ilcannocchiale.it

Senti come il vento mi chiama galoppando per portarmi via lontano

E dunque lunedì parto.So cosa aspettarmi da questa lunga vacanza di quasi 10 giorni,visto che andremo con la stessa agenzia dell'anno scorso.Starò molto i autobus,avrò tempo di leggere-e di rifarmi visto che da quando l'estate è iniziata ancora non becco il Libro-e di guardare dal finestrino il mondo che mi passa davanti. La normandia m'ispira molto,con tutte quelle scogliere dipinte da Monet e un nonsochè di sconfinato nell'aria.Farà freddo,credo.Mio padre non vede l'ora di mangiare il pesce dell'atlantico.Insomma,sarà una bella vacanza,anche se non ho scelto io il posto e il modo in cui arrivarci. è da un sacco che programmo la MIA vacanza,così come la vorrei:quindi senza alberghi,senza aerei,possibilmente all'avventura,cioè con zaino in spalla e mezzi di fortuna.E ovviamente senza genitori.Mi dico,dopo la maturità,ma credo che sarà difficile,se penso che dovrò pensare all'università e ai test d'ammissione. Non si finisce mai,mai,mai...

Le altre sono partite,chi per la Thailandia,chi per la Calabria(un po' di differenza eh eh),chi per la Sardegna e chi andrà a Praga a fine agosto.Abbiamo avuto pochi giorni per stare insieme in questa dimezzata estate,come la chiamo io.Speriamo almeno di fare la famosa settimana a Montesilvano.Sarebbe fantastico,se mio padre non si mette di mezzo come solo lui sa fare.

Con Stephen King va alla grande,ieri sono rimasta a casa a leggere fino a mezzanotte.Questi langolieri solleticano la curiosità in modo sorprendente.Inutile dire che col racconto sto ancora ferma,magari in normandia mi vien l'ispirazione,così come è venuta a Monet e a Van Gogh.Però ci ho beccato e alla grande. Mi sono immaginata questo tizio nel carattere e nei pensieri solo avendolo visto un paio di volte e lui è così,effettivamente Milhaus(in onore del taglio di capelli che si è fatto)è così,tale e quale.Un piccolo rocker malinconico e insoddisfatto.

Ed ora una cosa,che mi da' non poco ai nervi,non poco.Ne ho fin sopra i capelli di viaggi studio.Se ne vanno tutti in viaggio studio e noi poveri umili che non potremo mai migliorare il nostro pessimo inglese o francese o che cavolo ne so io  che non ci andiamo restiamo sulle dita di una mano.E ci si mette mio padre a rimembrare i suoi bei tempi quando da giovane se ne andava ad Hastings o a Copenaghen.Sembra che lo faccia apposta.E poi non mi manda  da nessunissima parte. Perchè costa troppo e non posso usufruire dell'inpdap e perchè il mondo non è più quello di una volta ed io lo so che tu sei affidabile,ma sono gli altri che ti trascinano.Sì,col cavolo. E intanto non mi resta altro che rimirare le foto di Cork o Di Brighton o di Barcellona e sentire le mille esperienze di laggiù e annuire sorridente "beata te".Chissà se l'anno prossimo cambia qualcosa?Mah....

Intanto fuori tira vento ed io ho freddo alle gambe...ma è suggestione o fa freddo sul serio?!

Pubblicato il 7/8/2010 alle 15.2 nella rubrica diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web