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Vorrei quasi che fossimo farfalle e vivessimo appena tre giorni d'estate...

L'ho visto.Bright star intendo.Fantastico.

Forse bisognava aspettare solo un po' di più per vederlo al cinema e alla fine è arrivato anche qui.Da tanto un film non mi toccava così profondamente.L' ultima volta era successo con Into the wild più di due anni fa. Ora è successo con Bright star.Ma io lo sapevo,me lo sentivo.Certe cose si intuiscono in brevi momenti di chiara lucidità estrema.Una storia così tragica e proprio per questo sublime,fantastica,interpretata da due attori bravissimi. Se fosse finita bene,sarebbe sembrata banale.Mi è piaciuto soprattutto Ben Wishaw,così fragile e piccolo,da farti tenerezza,perfetto,a mio parere,per interpretare John Keats.

A parte la mia estasi per questo film così perfetto in ogni particolare e così toccante che solo un essere di pietra non potrebbe rimanerne commosso,sono tornata in Italy,dalla Slovacchia. Come ogni volta,è difficile riabituarsi alla quotidianità della mia città.Ogni volta che vado lì è un uscire fuori dagli schemi,prendere la vita come viene,invece a casa,chiaro,è diverso.è tornato il gatto nero,quello che poco prima dell'inizio delle vacanze era scomparsa. Più malconcio che mai è tornato:ora,oltre che cieco,gli manca anche il pelo in buona parte del corpo. Un gatto eroico a mio parere.Sono andata a correre e ho strafatto di brutto.Nel senso che domenica mi sono sentita male,con dei crampi incredibili alla pancia,da vedere le stelle. Ora sto bene,alla meraviglia,a parte alcune cose che mi danno fastidio,ma a cui preferisco non pensare.

Alleluia!Ho finito Grossman ed anche Hemingway,questi due libri tosti coi quali era meglio non iniziare l'estate.Ora sto leggedo il giovane Holden di Salinger,che promette davvero molto bene,e sono andata in biblioteca a ricaricarmi di libri per la settimana prossima. Parto per la Normandia in autobus e avrò molto molto tempo per leggere.Ovviamente Maigret(non posso mica andare in Francia e non crearmi l'atmosfera!),qualcosa della Christie e il mio primo novello Stephen King,un librone di 800 pag che sembra essere interessantissimo e,off course,da brividi!

Avrei voluto bloccare il tempo,laggiù in Slovacchia.Per restare e stare fuori dal mio mondo.Per disintossicarsmi dalle mille coperture che mi sono messa addosso in questi ultimi mesi.Per non ascoltare le solite cose e per non pensare ad un brutto affare in cui mi sono messa e in cui non c'entro affatto.Per stare ancora con le persone che amo e che vedo così poco,così poco davvero.E mia madre,che strega...è stata contenta di tornare qui,perchè lei,ovviamente,si annoia.Non è capace di inventarsi nulla da sola e lo fa pesare a noi, a me. Adesso qui si sbizzarrisce con le sue voglie-torture ed eccola qua mentre scrivo ora a chiedermi cosa scrivo. Non immaginerebbe che scrivo proprio di lei.

Bright star mi ha risvegliato qualcosa dentro. Forse la vogli di essere innamorata,che da lunghi anni avevo eliminato dal mio cuore,dopo innumerevoli sofferenze. Ma passerà,sono certa.Un John Keats non lo troverò mai.

Pubblicato il 28/7/2010 alle 14.34 nella rubrica diario.

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